Veronica


Questo “mistero” fu il primo realizzato dalla famiglia Biangardi, nel 1883, su commissione degli zolfatai della miniera di Gessolungo.La vara, di dimensioni pari a circa 2,50 × 1,50 × 3,20 metri, raffigura uno degli episodi più toccanti della Passione: l’incontro tra Gesù e la Veronica. La donna, mossa da compassione, asciuga il volto del Cristo segnato dal sangue e dalla sofferenza; secondo la tradizione, sul velo rimase impressa la sua immagine.La scena è resa con grande intensità emotiva, mettendo in risalto il gesto di pietà e umanità della Veronica, in contrasto con la fatica e il dolore del Cristo lungo il cammino verso il Calvario.Oggi il gruppo è affidato alla “Sacra Lega di San Michele”, che ne cura la custodia e la partecipazione alle celebrazioni.