Condanna
Realizzata nel 1902 da Francesco Biangardi su commissione dell’Amministrazione della Miniera Trabonella, questa vara fu oggetto di diversi interventi di restauro nel corso del tempo, in particolare nel 1933, 1947 e 1951.Il gruppo sacro, di grandi dimensioni (circa 3,70 × 2,40 × 3,50 metri), raffigura Cristo, sanguinante e legato come un malfattore, mentre viene presentato al giudizio di Ponzio Pilato, sotto la sorveglianza dei soldati.La scena è dominata dalla figura di Pilato, colto nell’atto simbolico di lavarsi le mani, gesto con cui esprime la propria volontà di non assumersi la responsabilità della condanna, pur riconoscendo l’innocenza di Gesù.L’insieme restituisce un momento di forte tensione morale e drammatica, evidenziando il contrasto tra giustizia e opportunismo.Oggi la vara è affidata al ceto “Unione Titolari Tipografi”.