Calvario


Commissionata dal ceto dei macellai — a cui appartiene ancora oggi — e realizzata nel 1891 da Francesco Biangardi, questa vara misura circa 2 × 1,55 × 4,40 metri.La scena rappresenta il momento culminante della morte di Gesù, colto nell’istante in cui pronuncia le celebri parole: “Elì, Elì, lemà sabactàni” (“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato”).Ai piedi della croce si raccoglie un gruppo di figure profondamente coinvolte nel dolore: la Madonna, sconvolta e quasi trasfigurata dalla sofferenza, viene sostenuta da Maria di Cleofe; Maria Maddalena, invece, si stringe alla croce in un gesto di intensa devozione. Poco distante si trova Giovanni, il discepolo prediletto, che partecipa con turbamento e partecipazione alla scena.L’insieme restituisce un momento di forte tensione emotiva, in cui il dramma della crocifissione è reso con grande intensità espressiva.